SICILIA

Ecco come era la città di Naxos ai tempi dei Greci


Un video realizzato dal Parco archeologico. Boom delle presenze: + 20 per cento e quasi un milioni di turisti per vedere il Teatro Antico di Taormina

In quattro video in 3D – realizzati dal Parco con i ricercatori dell’IBAM Cnr di Catania e Lecce – è stata ricostruita l’antica città di Naxos, prima colonia dei Greci in Sicilia: la città e gli edifici scomparsi, l’arsenale militare, le navi onerarie (per il trasporto delle merci) e il santuario. Il trailer è stato diffuso alla vigilia del passaggio di consegna per la direzione del Parco archeologico di Naxos Taormina dal direttore uscente, arch. Vera Greco.

Ci sono anche dei dato sulle presenze turistiche e sugli incassi. Cresce il numero di visitatori del 20,49% così come cresce del 21,83% il fatturato del Parco Archeologico Naxos Taormina. Un risultato – si legge in una nota – maturato durante la direzione, iniziata nel luglio 2016, dell’arch. Vera Greco. Il parco comprende il Teatro Antico, il museo e l’area archeologica di Naxos, l’Isola Bella e la Villa Caronia. Dai dati resi noti dal Parco sono esclusi i primi sei mesi del 2019, non ancora calcolati, ed includono i primi sei mesi del 2016, quando la Greco non era ancora alla guida del Parco.
Nel solo Teatro Antico i visitatori sono stati 748.583 (2016), 809.905 (2017) e 894.593 (2018). Nel museo e nell’area archeologica di Naxos 21.490 (2016), 21.027 (2017) e 21.419 (2018) e nell’Isola Bella e a Villa Caronia 54.598 (2016), 74.236 (2017) e 77.656 (2018).

Il calcolo dei flussi del Teatro Antico di Taormina non tiene conto dei circa 150/160mila spettatori che ogni anno si riversano nella struttura durante l’estate per i concerti e gli eventi serali in programma da giugno a settembre.

«Sono stati tre anni faticosissimi – ha detto Vera Greco- ma entusiasmanti: penso alla complessa e delicatissima gestione del G7 e allo sforzo enorme da parte di centinaia di addetti e maestranze impegnati nella messa in sicurezza del Teatro Antico mantenendo il monumento sempre aperto anche per non deludere i visitatori stranieri; penso al restyling della segnaletica del Teatro (che presto sarà anche a Naxos) e alle nuove biglietterie, con la messa in funzione di quella a valle, sulla via Bagnoli Croce, con il duplice obiettivo di diluire le code sulla via Teatro Greco e invitare i visitatori alla scoperta del Sentiero di Goethe: altra novità da noi introdotta per ricucire idealmente il verde storico della villa Comunale al percorso storico, sulle orme dei viaggiatori del Gran Tour».

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