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Incendio in ospedale Bergamo, muore una donna


Dai Vigili del Fuoco (FOTOGRAMMA)


Una donna è morta nell’incendio scoppiato nella torre 7 dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le fiamme si sono sviluppate al terzo piano, nel reparto di psichiatria. Il personale medico e infermieristico ha subito evacuato i 67 pazienti del reparto e di quelli adiacenti, si spiega dall’Asst Papa Giovanni XXIII.


Il personale non è riuscito però a raggiungere una paziente, la cui camera è stata invasa dal fumo e delle fiamme. Quando i vigili del fuoco l’hanno raggiunta hanno potuto solamente constatarne il decesso. Dall’Asst Papa Giovanni XXIII si spiega che “la direzione e tutto il personale sono profondamente scossi e addolorati da quanto è accaduto. Un’indagine interna è già stata avviata, offrendo massima collaborazione agli inquirenti”.





L’ipotesi più probabile è che le fiamme siano partite proprio dalla camera della vittima, fa sapere l’ospedale, che specifica tuttavia come la perquisizione personale e della stanza prevista nel reparto con l’obiettivo di ritirare oggetti pericolosi è stata eseguita regolarmente anche questa mattina.


La paziente deceduta, spiegano dal Papa Giovanni XXIII, era stata bloccata pochi istanti prima dell’incendio dall’équipe del reparto in forte stato di agitazione. Scattato l’allarme antincendio intorno alle 10, nell’ambito delle procedure di evacuazione dei pazienti il personale infermieristico ha aperto la porta della sua camera per portarla in salvo. Ma di fronte a loro si è presentato un muro di fumo che, nonostante l’uso dell’estintore e l’aiuto degli addetti della squadra antincendio, ha reso impossibile raggiungerla.


Nel frattempo sono stati evacuati gli altri pazienti dei reparti di psichiatria, nefrologia e oncologia (che si trovano al secondo piano della torre 7, dove è scoppiato l’incendio). In totale 80 pazienti sono stati accolti nell’area destinata al piano emergenza e nelle ali dedicate all’osservazione temporanea 1 e 2. Non ci sono stati intossicati tra il personale e i pazienti evacuati.


In meno di due ore tutti i pazienti non psichiatrici sono stati trasferiti in altri posti letto liberi dell’ospedale. Sette pazienti psichiatrici sono stati trasferiti in altre strutture in provincia, due sono stati dimessi come già programmato. Sono in corso altri trasferimenti.
“Il nostro personale è molto scosso – fanno sapere dalla direzione strategica dell’ospedale – e vogliamo ringraziarli per aver fatto tutto il possibile per mettere in salvo i pazienti. La morte di una giovane donna ci addolora profondamente, abbiamo espresso alla famiglia tutta la nostra vicinanza e continueremo a stare vicini a tutti coloro che hanno vissuto questo dramma. Attendiamo l’esito degli accertamenti in corso, ma ora è soprattutto il momento del cordoglio”.

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