SICILIA

Mussomeli: una medaglia d’oro per l’eroe Michelangelo Vullo


Il 4 luglio nel 1993 mentre era a mare a San Leone venne travolto con un amico da un’onda anomala. Salvò la vita al compagno di disavventura e lui morì annegato

MUSSOMELI (CALTANISSETTA) – Nella cornice istituzionale del Palazzo del Governo di Caltanissetta, alla presenza del Prefetto di Caltanissetta, Cosima Di Stani e del Prefetto di Agrigento, Dario Caputo, è stata consegnata ai congiunti di Michelangelo Vullo la medaglia d’oro al Merito Civile, concessa lo scorso 1 aprile, ed un attestato di “pubblica benemerenza” rilasciato dal Ministro dell’Interno, per quanto avvenuto a San Leone (Agrigento).

L’eroe Michelangelo Vullo il 4 luglio 1993 insieme ad alcuni amici di Mussomeli, città natale dello stesso, si recò nella località balneare “Le Dune – San Leone”, in provincia di Agrigento, per trascorrere una giornata al mare. Sia l’eroe che un suo amico, Enzo Marco Costanzo, a causa di un’onda anomala vennero trascinati a largo in balia delle onde.

I presenti prontamente chiamarono i soccorsi e nel frattempo Vullo sorresse l’amico per il collo impedendogli di bere acqua, mantenendolo a galla e continuando a confortarlo e ad infondergli coraggio, salvandogli la vita ma perdendo la propria, annegando tragicamente.

Già il Comune di Mussomeli, con delibera del Consiglio Comunale n. 42 del 5 settembre 2012, aveva conferito proprio alla memoria del giovane scomparso Michelangelo Vullo un “Attestato di Civica Benemerenza” per il coraggioso gesto dello stesso, mentre il Prefetto di Agrigento avviava il procedimento per il riconoscimento dell’atto al merito civile.

Durante la cerimonia, successivamente alla consegna della medaglia, i familiari del giovane eroe hanno ricordato con commozione il loro congiunto che, all’epoca dei fatti, era solo un ragazzo. 

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