ITALIA

oltre 130 lavori di scuole, privati e associazioni per ‘Zerobullismo’



Si chiude con una notevole partecipazione da parte di scuole, associazioni e privati la prima edizione del concorso #Zerobullismo, promosso da Nd Comunicazione e dallo studio legale Dike, con il sostegno di Every Child is My Child onlus e il contributo dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Main Partner dell’iniziativa, Nexi. Maggior consapevolezza e conoscenza del web per poter riconoscere e sconfiggere il fenomeno del cyberbullismo, questo il tema affrontato dagli oltre 130 lavori alternati tra temi, video e poesie valutati dalla giuria che ha dovuto, con molta difficoltà, scegliere il vincitore. All’interno del Campus Party in corso a Rho Fiera Milano è avvenuta la premiazione.


Il progetto ha interessato tutti i giovani della cosiddetta ‘Generazione Zero’, ossia tutti i bambini degli ultimi anni di scuola primaria, i ragazzi della scuola secondaria e i giovani delle superiori. Non solo. La partecipazione è stata aperta anche ai genitori e alle famiglie. All’interno del Campus Party ad aggiudicarsi il primo premio è stato l’Istituto Scolastico Fazello di Sciacca (AG) con il video “L’altra faccia del Bullismo”, in cui un ipotetico bullo racconta la sua storia e il suo disagio, condizioni che lo portano ad essere scontroso e prepotente con i suoi coetanei.



Alla premiazione sono intervenuti gli organizzatori e i partner che hanno sostenuto il progetto, con la partecipazione del famoso attore Andrea Bosca in rappresentanza di Every Child Is My Child Onlus.


La premiazione del concorso #Zerobullismo ha rappresentato un momento di grande emozione all’interno del Campus Party: “Tra le nostre iniziative portate qui, questa è una delle più importanti – spiega Erika Fattori, responsabile Brand and Comunication di Nexi – in collaborazione con ‘Every Child is my Child onlus’, ND Comunicazione, Dike, abbiamo coinvolto oltre 200 scuole, osservato molti progetti raccolti direttamente dai ragazzi affrontando il tema del bullismo con i loro linguaggi moderni. Siamo felicissimi di aver premiato i lavori migliori perché questa non è soltanto un’occasione per porre l’attenzione sulla sensibilità nell’utilizzo di internet, ma anche su come la nostra società possa contribuire usando correttamente la tecnologia”.


‘Every Child is my Child onlus’ è stata tra le promotrici del concorso #Zerobullismo: “Abbiamo trattato un tema molto difficile che i ragazzi sentono molto vicino – spiega l’attore Andrea Bosca – In particolare con questi lavori non si è demonizzato il fenomeno, ma si è cercato di capire le sue origini. Spesso la vittima del bullismo non è solo chi lo subisce ma chi lo attua, bisogna quindi cercare di capire il perché si sviluppano certi comportamenti e come si può annullare il bullismo. E’ importante denunciare il bullismo ma anche riuscire a perdonare”.


Tra i protagonisti del concorso anche Dike: “Il concorso nasce da una mia idea e da Lorenzo Simoni – spiega l’avvocato Maria Francesca Quattrone – Insieme a Every Child is my Child onlus, abbiamo cercato di impostare il concorso sull’arte e abbiamo chiesto ai ragazzi di raccontarci le loro testimonianze nell’uso delle tecnologie. Speriamo che questa sia la prima di molte altre edizioni e contiamo, lo dico da legale, nella prevenzione del fenomeno del cyberlullismo Chiediamo attenzione ai genitori e ai ragazzi ma allo stesso tempo un uso consapevole della tecnologia senza l’offesa”.

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