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Trump svela per sbaglio accordo col Messico



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Trump svela per sbaglio accordo col Messico


Pressato dai giornalisti sull’esistenza di un accordo segreto sui migranti col Messico, Donald Trump ha rivelato per sbaglio parte del suo contenuto. Il presidente americano ha sventolato i fogli davanti ai reporter, permettendo a un fotografo di catturarne le immagini.


Secondo quanto è apparso dalle foto, riferiscono i media, l’accordo “segreto” prevede che il Messico riveda le sue leggi in modo da essere identificato come “paese sicuro”. Sarebbe così possibile esaminare le richieste di asilo in questo paese invece che negli Stati Uniti. C’è anche un riferimento ad un piano regionale per le richieste di asilo che dovrebbe coinvolgere diversi paesi dell’America latina.





In realtà, il presidente Trump ha letteralmente sventolato il foglio davanti ai giornalisti, tenendolo in alto affinché le telecamere potessero riprenderlo. “Questa è una pagina – ha detto – una pagina di un accordo molto lungo e molto buono sia per il Messico che per gli Stati Uniti. Senza i dazi non avremmo ottenuto nulla”. Da giorni il presidente deve contrastare le critiche di chi sostiene che l’annunciato accordo con il Messico per una maggiore collaborazione sul fronte dell’immigrazione è in effetti solo un’intesa già raggiunta tra i due Paesi.


Trump invece continua a proclamare la vittoria ottenuta solo grazie alla sua minaccia di dazi, affermando anche che l’accordo costringerà il Messico ad acquistare maggiori quantità di prodotti agricoli Usa. Una parte dell’accordo che i messicani non ha confermato. La ‘scenetta’ del foglio sventolato è avvenuta dopo che Trump ha twittato che “la parte maggiore dell’accordo con il Messico non è stato ancora rivelato”.


E ai giornalisti che gli chiedevano maggiori dettagli dell’accordo, il presidente ha affermato che questo “entrerà in vigore quando lo vorrò io”. Secondo un ingrandimento della foto del documento, twittata da un fotografo del Washington Post, sembra che Trump si riferisse al fatto che il Messico potrebbe essere costretto a cambiare le sue leggi sull’immigrazione se gli Stati Uniti “a loro discrezione” stabiliranno, dopo 45 giorni dall’annuncio dell’accordo, “che non sono stati raggiunti risultati sufficienti per contrastare il flusso dei migranti”.

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